 |
 |
Brasile
Presentazione |
LA SPERANZA DI UN POPOLO CHE NON HA SMESSO DI SOGNARE
Gli alberi della foresta sorreggono il cielo, la luna e le stelle.
L’Indio difende gli alberi della foresta.
Se l’Indio verrà scacciato dalla sua terra ,
nessuno difenderà più gli alberi della foresta.
E quando gli alberi della foresta saranno abbattuti...
Allora...il cielo…cadrà…
e senza la luna e le stelle
si sognerà soltanto il buio.
Benjamin Vaparià, Capo Xavante -Mato Grosso
La storia che vi stiamo per raccontare è un “viaggio” tra alcuni paesaggi e volti di uno dei paesi più belli e straordinari del Mondo: il Brasile.
Ed in questo percorso useremo gli occhi e lo sguardo di Ahirè, giovane adolescente in procinto di diventare guerriero e di Hitsè, vecchio saggio Xavante (Mato Grosso), per meglio cogliere i contrasti, i conflitti ma anche la forza e la speranza di un popolo che non ha smesso di sognare.
Perché abbiamo scelto questi due particolarissimi “testimonials”, protagonisti anche del libro di Andrea Lenoci “Il Grande Sogno”?
Era l’agosto del 1989, quando realizzammo il nostro primo viaggio in Brasile, percorrendo il Mato Grosso, l’Amazzonia, l’Acre e conoscemmo, vivendo con loro, Hitsè, Ahirè, Bajamìn Vaparià Xavante e gli indios Xavante (Mato Grosso) e Gilberto Macuxi degli indios Macuxi (alta Roraima) ed in quell’esperienza unica ed irripetibile, scoprimmo che vi era un filo che legava indissolubilmente la nostra vita alle loro e a quella degli uomini che scrivono la storia negli atti concreti della vita quotidiana ponendo l’essere umano, quello vero e concreto, come valore centrale, aspirazione e speranza di un mondo più giusto, più evoluto, più equilibrato.
Qualche mese prima (dicembre 1988) avevano ucciso Chico Mendes, un siringueiro, l’uomo- simbolo che, nelle lontane terre dell’Acre (ai confini tra il Brasile, la Bolivia e il Perù), aveva condotto una straordinaria lotta in difesa dei poveri della terra, in difesa dei diritti degli Indios, in difesa della Foresta Amazzonica, la sua Foresta, la Foresta del mondo.
Lui aveva insegnato agli Indios ad “abbracciare gli alberi”, come ultima difesa di fronte alle ruspe che avanzavano per distruggerli e gli Indios ci avevano insegnato oltre ad abbracciarli, “a sentire” la vita che vi scorreva dentro. Vita, che si rinnova, fluisce, trasforma il sole in nutrimento, l’aria in respiro, l’acqua in materia.
Incatenati agli alberi nell’attesa che i soldati e “fazenderos” armati cercassero di slegarci e portarci via, imparammo a riconoscere il nostro respiro affannato dal respiro calmo dell’albero, carico di essenze, di profumo, di ossigeno, imparammo a riconoscere il battito del nostro cuore, battito che s’insinuava nella corteccia antica, nelle profonde screpolature per risalire lungo i tronchi, avvolgersi ai rami e rimbalzare sulle chiome fitte e confondersi con il ruggito furente della Foresta.
Capimmo anche, in quegli istanti, quanto fosse delicato l’equilibrio che teneva in vita la Foresta e quanto, uomini senza scrupoli ed interessi assurdi, l’avessero già sfregiata ed offesa.
Ci stringemmo ancor più forte agli alberi e con uno sguardo, senza parole, promettemmo agli Indios Xavantes, ai Macuxi, a noi stessi: “Amazzonia Vivrai!”…
Come Umanisti nel Mondo, assieme ad altre associazioni e singoli volontari, abbiamo deciso di aiutare questi popoli a “restare” sulla loro terra, a cercare di vivere degnamente, a ristabilire i propri Diritti, a progettare un futuro immaginando di poter sognare, un cielo con la luna e le stelle.
Abbiamo già cominciato ed abbiamo scoperto che con pochissimo è possibile ottenere tantissimo: ribaltare una storia “sbagliata” e dare un nuovo corso agli avvenimenti.
In alcuni casi è bastato un pozzo dell’acqua, in altri un mulino per la farina, in altri una lavagna e dei quaderni, in altri ancora un rubinetto dell’acqua calda per lavare i malati.
Ora, con la campagna “ Amazzonia Vivrai!” forse, la sfida è più grande: non solo per gli aiuti materiali, non solo per riaffermare de i Diritti, ma soprattutto perché vogliamo che “il cielo non cada”…
Giorgio Schultze
Ass. Umanisti nel Mondo- Onlus
Coordinatore Campagna “Amazzonia Vivrai!”
 |

|
 |


|