Si tratta di un lavoro realizzato da Alziati nel corso di un viaggio effettuato nel dicembre del 2001 nel paese africano al seguito dell'Associazione ABAREKA' - NANDREE O.N.L.U.S. proveniente dall' Associazione dei Centri Umanisti, che opera nei paesi del Terzo Mondo per la realizzazione di progetti di sostegno alle popolazioni del luogo.
Questa Associazione si distingue da altre, magari più note, principalmente per la politica di realizzazione di progetti integrati tra loro allo scopo di migliorare la qualità della vita degli abitanti dei luoghi scelti. La semplicità dei progetti (ad esempio l'acquisto e la messa in funzione di mulini per la produzione di farina) richiede un budget limitato (4/5mila euro) e consente la gestione sia da parte dei volontari, che a turno si recano in loco e mantengono contatti con i beneficiari del progetto stesso, che da parte delle popolazioni locali. Queste vengono coinvolte, seppur in minima parte, sia nella raccolta dei fondi con collette autogestite, che nella gestione del progetto avviato seguendo il principio: "insegniamo loro a pescare, anziché portar loro il pesce". I risultati sono stati lusinghieri e questo è di sprone per i volontari a proseguire l'attività di raccolta fondi.
Il lavoro di Alziati tende a documentare aspetti di vita quotidiana della popolazione della capitale del Mali, Bamako, ed è composto da una quarantina di fotografie.
Verrà esposto presso il Museo Nazionale della Fotografia di Brescia nei mesi di gennaio e febbraio del 2003 a sostegno delle iniziative dell'Associazione e parte dei proventi della vendita delle foto vengono destinati per l'appunto ai progetti dell'Associazione stessa.
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